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Principi attivi: oxitocina acetato (DC.IT) (FU) 1000 U.I./100 ml AIC: 102128030
Denominazione:MYOMETRIL Categoria Farmacoterapeudica:Ormoni del lobo posteriore dellipofisi. Principi Attivi:Ossitocina 10 U.I./ml. Eccipienti:Clorobutanolo. Indicazioni:Inerzia uterina al momento del parto (parti languidi). Ritenzione della placenta e dei lochi. Edema della mammella, agalassia, mastite. Avvertenze:Nelle cavalle, evitare la somministrazione per via endovenosa. Lossitocina, se somministrata in fasi troppo precoci del parto o con uninsufficiente dilatazione della cervice, puo comportare delle contrazioni uterine violente che possono dare lacerazioni sia delle pareti dellorgano sia dei tessuti molli circostanti, nonche gravi danni al feto. Se si verifica iperattivita uterina, la somministrazione di ossitocina deve essere immediatamente interrotta. Lossitocina non deve essere inoculata contemporaneamente da piu di una via di somministrazione. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: donne in gravidanza e persone con nota ipersensibilita allossitocina o ad uno qualsiasi degli eccipienti devono evitare il contatto con il medicinale veterinario. In caso di contatto con la cute lavare con acqua. Fare attenzione allingestione accidentale o allautoiniezione. In questi casi, consultare immediatamente un medico. La somministrazione dellossitocina nellultima fase di gravidanza puo determinare anticipazione del parto. Non vi sono controindicazioni nellimpiego del prodotto durante lallattamento. Sovradosaggio: la somministrazione di dosi eccessive puo indurre violente contrazioni uterine che possono portare a rottura dellutero e ad estese lacerazioni dei tessuti molli, a bradicardia ed aritmie fetali e, nei casi piu gravi, a morte del feto e della madre. Incompatibilita: in assenza di studi di compatibilita non miscelare con altri medicinali veterinari. ControIndicazioni:Nelle cavalle evitare la somministrazione per via endovenosa. Non somministrare ad animali con problemi cardiovascolari. Non usare per indurre il parto se non e raggiunta unadeguata dilatazione uterina. Non usare in caso di distocia ostruttiva, dimensioni eccessive del feto o altre ostruzioni meccaniche. Non usare in presenza di patologie comportanti una predisposizione alle lacerazioni uterine (forme tossiemiche), precedente taglio cesareo. Posologia:BOVINE. Parti languidi: inoculare 120 U.I./EV di ossitocina (12 ml di prodotto); ripetere, eventualmente, dopo 2-3 ore. Il medicinale provoca la comparsa di contrazioni, allinizio molto forti che successivamente divengono regolari e ritmiche, fino a cessare nel giro di circa 2 ore. Ritenzione della placenta: inoculare 240 U.I./SC di ossitocina (24 ml di prodotto); ripetere, eventualmente, dopo 3-4 ore. Il prodotto provoca una serie di contrazioni uterine lente, ma protratte nel tempo. Edema della mammella, agalassia post-partum, mastite: dopo completo svuotamento della mammella, inoculare 50 U.I./SC di ossitocina (8,4 ml di prodotto); quindi, dopo 10-15 minuti, procedere nuovamente allo svuotamento della mammella. Questo trattamento e particolarmente indicato nei casi di mastite, in quanto favorendo lo svuotamento completo della mammella, sia dal latte residuo sia dagli essudati catarrali, assicura una maggior efficacia del trattamento antibiotico eseguito per via endomammaria. SCROFE. Agalassia post-partum: inoculare 30-60 U.I./IM di ossitocina (3-6 ml di prodotto); se la causa dellagalassia dipende solo da una carenza ormonale, nel giro di pochi minuti si osserva linturgidimento dei capezzoli e la comparsa del latte. CAVALLE. Parti languidi, ritenzione placentare: inoculare 60-120 U.I./IM (no EV) di ossitocina (6-12 ml di prodotto). PECORE, CAPRE. Parti languidi, ritenzione placentare, agalassia post-partum: inoculare 6-18 U.I./SC o IM di ossitocina (0,6-1,8 ml di prodotto). CAGNE, GATTE. Parti languidi: inoculare 6-18 U.I./IM di ossitocina (0,6-1,8 ml di prodotto). Conservazione:Proteggere dalla luce, conservare in un luogo asciutto. Periodo di validita dopo la prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni. Dopo la prima apertura