Principi Attivi:Toltrazuril 50 mg/ml. AIC: 104985027
Denominazione:BAYCOX MULTI 50 MG/ML SOSPENSIONE ORALE PER BOVINI, SUINI E OVINI Categoria Farmacoterapeudica:Antiprotozoari. Principi Attivi:Toltrazuril 50 mg/ml. Eccipienti:Benzoato di sodio (E211), propionato di sodio (E281), sodio docusato, emulsione di simeticone, bentonite, acido citrico anidro, gomma xanthano, glicole propilenico, acqua purificata. Indicazioni:Vitelli: per la prevenzione dei segni clinici di coccidiosi e per la riduzione della diffusione dei coccidi nei vitelli in allevamenti con anamnesi positiva di coccidiosi sostenuta da Eimeria bovis od Eimeria zuernii. Suinietti: per la prevenzione dei segni clinici di coccidiosi nei suinetti neonati di 3-5 giorni di eta in allevamenti con anamnesi confermata di coccidiosi sostenuta da Cystoisospora suis. Agnelli: per la prevenzione dei segni clinici di coccidiosi e la riduzione della diffusione dei coccidi negli agnelli in allevamenti con anamnesi positiva di coccidiosi sostenuta da Eimeria crandallis e Eimeria ovinoidalis. Avvertenze:Si raccomanda di trattare tutti gli animali dello stesso box. Le misure igieniche possono ridurre il rischio di coccidiosi nel bovino. E percio raccomandabile di migliorare, in concomitanza, le condizioni igieniche dellallevamento interessato, in particolare tenendolo asciutto e pulito. Per ottenere il maggior beneficio possibile gli animali devono essere trattati prima della comparsa dei segni clinici, come ad esempio durante il periodo di prepatenza. Per interrompere il corso di una infezione clinica conclamata da coccidi, una terapia di supporto puo rivelarsi necessaria nei soggetti che gia mostrano segni di diarrea. Il trattamento con focolaio in atto avra un valore limitato per i singoli animali, perche il danno allintestino tenue ha gia avuto corso. Come per tutti i parassiticidi, luso frequente e ripetuto di prodotti antiprotozoari della stessa classe puo portare allo sviluppo di resistenza. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: le persone con ipersensibilita nota al principio attivo o uno qualsiasi degli eccipienti devono evitare il contatto con questo prodotto. Evitare il contatto con la cute e gli occhi. Lavare immediatamente con acqua gli schizzi accidentali di prodotto dalla cute o dagli occhi. Non mangiare, bere o fumare durante lutilizzo del prodotto. Altre precauzioni: il principale metabolita del toltrazuril, toltrazuril sulfone (ponazuril), si e dimostrato essere sia molto persistente (emivita circa 1 anno) che mobile nel terreno e tossico per le piante incluse le specie da raccolto. Per le citate ragioni ambientali devono essere applicate le seguenti restrizioni. BOVINI. Vitelli a carne bianca: Non utilizzare in allevamenti con solo vitelli a carne bianca. Vitelli in allevamenti di bovine da latte: Non somministrare a vitelli con peso corporeo superiore a 80 kg. Per prevenire effetti negativi nelle piante e la possibile contaminazione delle acque di falda, le deiezioni dei vitelli trattati non devono essere sparse nei campi prima di essere diluite con quelle delle bovine non trattate. Pertanto le deiezioni dei vitelli trattati devono essere diluite con quelle di bovine adulte (rapporto 1:3). Vitelli da linea vacca-vitello: Non somministrare ai vitelli con peso corporeo superiore a 150 kg. Vitelli in allevamenti di bovine da carne: Non trattare i vitelli con meno di 3 mesi e con peso corporeo superiore a 150 kg. OVINI. Gli agnelli che per lintero ciclo di vita sono tenuti al coperto in un sistema di allevamento intensivo non devono essere trattati oltre le 6 settimane deta oppure superare i 20 kg di peso corporeo al momento del trattamento. Le deiezioni provenienti da questi animali dovrebbero essere sparse sullo stesso appezzamento di terreno solo ogni tre anni. SUINI. Nessuna. Sovradosaggio: non e stato osservato alcun sintomo di intolleranza in suinetti e vitelli sani trattati con un dosaggio pari a tre volte la dose raccomandata. Negli studi di tollerabilita condotti sugli agnelli non e stato osservato alcun segno di sovradosaggio con una dose pari a tre volte quella raccoma