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Principi Attivi:1 ml di soluzione iniettabile contiene il principio attivo: ivermectina 10,0 mg. Eccipiente(i): alcol benzilico 10,0 mg. Per lelenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Denominazione:VECTIMAX 1% SOLUZIONE INIETTABILE PER BOVINI, OVINI E SUINI Categoria Farmacoterapeudica:Endectocida. Principi Attivi:1 ml di soluzione iniettabile contiene il principio attivo: ivermectina 10,0 mg. Eccipiente(i): alcol benzilico 10,0 mg. Per lelenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti:Alcol benzilico, etanolo, acqua per preparazioni iniettabili, glicole propilenico. AIC: 104034057 AIC: 104034044 AIC: 104034069 Indicazioni:Bovini: per il trattamento dei nematodi gastrointestinali, dei nematodi polmonari, dei nematodi oculari, ditteri, degli acari e dei pidocchi (come indicato di seguito) dei bovini da carne e da latte non in lattazione. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve al 4. stadio): Ostertagia ostertagi, Ostertagia lyrata, Haemonchus placei, Trichostrongylus colubriformis, Cooperia oncophora (adulti), Cooperia punctata (adulti), Cooperia pectinata (adulti), Bunostomum phlebotomum, Oesophagostomum radiatum. Nematodi polmonari (adulti e larve al 4. stadio): Dictyocaulus viviparus. Nematodi oculari (adulti): Thelazia spp. Ditteri (stadi parassitici): Hypoderma bovis, H. lineatum. Acari: Psoroptes bovis, Sarcoptes scabiei var. bovis. Pidocchi succhiatori: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus, Solenopotes capillatus. Puo anche essere usato quale coadiuvante per il controllo dellacaro della scabbia Chorioptes bovis, ma e possibile che non si ottenga leliminazione completa. Il trattamento con Vectimax 1% Soluzione per iniezioni al dosaggio raccomandato previene la re-infezione provocata da Haemonchus placei, Cooperia oncophora, Cooperia pectinata e Trichostrongylus axei fino a 7 giorni dopo il trattamento, da Ostertagia ostertagi e da Oesophagostomum radiatum fino a 14 giorni dopo il trattamento e da Dictyocaulus viviparus fino a 21 giorni dopo il trattamento. Ovini: per il trattamento della scabbia psoroptica (scabbia ovina), dei nematodi gastrointestinali, dei nematodi polmonari e dellestro nasale della pecora. Nematodi gastrointestinali (forme adulte): Ostertagia circumcincta, Haemonchus contortus, Trichostrongylus axei, T. colubriformis e T. vitrinus, Cooperia curticei, Nematodirus filicollis. E possibile osservare unattivita variabile contro Cooperia curticei e Nematodirus filicollis. Nematodi polmonari: Dictyocaulus filaria (forme adulte). Acari della scabbia: Psoroptes ovis. Estro nasale: Oestrus ovis (tutti gli stadi larvali). Suini: per il trattamento dei nematodi gastrointestinali, dei nematodi polmonari, dei pidocchi e degli acari della scabbia nei suini. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve al quarto stadio); Ascaris suum, Hyostrongylus rubidus, Oesophagostomum spp., Strongyloides ransomi (adulti). Nematodi polmonari: Metastrongylus spp. (adulti). Pidocchi: Haematopinus suis. Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei var. suis. Avvertenze:Non si raccomanda il trattamento della scabbia psoroptica (scabbia ovina) con una sola iniezione poiche, sebbene si possa osservare un miglioramento clinico, leliminazione di tutti gli acari potrebbe non essere completa. La scabbia ovina ( Psoroptes ovis ) e un parassita esterno delle pecore estremamente contagioso. Dopo il trattamento degli ovini infetti, e necessario prestare la massima attenzione per evitare la re-infestazione, in quanto gli acari possono sopravvivere fino a 15 giorni fuori dagli animali. E importante assicurarsi che vengano trattati tutti gli ovini che siano stati in contatto con ovini infetti. E necessario evitare il contatto fra gruppi trattati infetti e non trattati non infetti per almeno 7 giorni dopo lultimo trattamento. Precauzioni speciali per limpiego negli animali: lavermectina puo non essere ben tollerata da specie diverse da quella di destinazione. Sono stati segnalati casi di intolleranza ad esito fatale in cani, specialmente di razza Collie, in Bobtail e razze simili ed incroci con tali razze, oltre che nelle tartarughe di acqua e di terra. Non associare il trattamento alla vaccinazione contro i nematodi polmonari. Nel caso che si debbano trattare animali vaccinati, il trattamento non deve essere eseguito nei 28 giorni precedenti.