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AAGENT 10% 500 ML.

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Principi attivi: Gentamicina solfato pari a gentamicina 50 mg/ml. AIC: 101705010

Denominazione:AAGENT 10 Categoria Farmacoterapeudica:Antibatterici per uso sistemico. Aminoglicosidi. Principi Attivi:Gentamicina 100 mg/ml pari a gentamicina solfato 164 mg/ml. Eccipienti:Sodio metile paraidrossibenzoato (E219), sodio propile paraidrossibenzoato (E217), sodio metabisolfito (E223), disodio edetato, acqua per preparazioni iniettabili. Indicazioni:E indicato per il trattamento di malattie infettive provocate da batteri Gram-positivi e soprattutto Gram-negativi, anche secondarie ad infezioni virali, in particolare sostenute da Enterobacter spp., E. coli, Klebsiella spp., Proteus spp., Pseudomonas spp., Salmonella spp., Shigella spp., Treponema spp., stafilococchi ed alcuni streptococchi, nelle patologie: - dellapparato digerente (enteriti batteriche, colibacillosi neonatali); dellapparato respiratorio (broncopolmoniti, polmoniti); dellapparato tegumentario (piodermiti, ascessi e ferite settiche); setticemie. Avvertenze:Da impiegarsi esclusivamente in vitelli e suinetti nel primo mese di vita. A causa di possibili variazioni (nel tempo o geografiche) della sensibilita delle specie microbiche target alla gentamicina, si raccomanda di effettuare lantibiogramma. Luso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di germi resistenti alla gentamicina e ridurre lefficacia dei trattamenti con altri aminoglicosidi, a causa della possibile comparsa di resistenza crociata. Non superare i dosaggi e la durata della terapia consigliata. Negli animali che presentano insufficienza renale lantibiotico deve essere impiegato a dosaggi ridotti. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress. Lutilizzo ripetuto o protratto del prodotto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: le persone con nota ipersensibilita alla gentamicina devono evitare contatti con il medicinale veterinario. In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo. Sovradosaggio: a dosaggi superiori a quelli indicati o per terapia protratta nel tempo la gentamicina, come tutti gli aminoglicosidi, puo causare nefrotossicita, ototossicita, blocco neuromuscolare che si manifesta con fenomeni di debolezza muscolare e blocco respiratorio. Incompatibilita: la miscela di un aminoglicoside con antibiotici beta- lattamici (penicilline o cefalosporine) puo comportare unattivazione reciproca. In assenza di studi di compatibilita non miscelare con altri medicinali veterinari. ControIndicazioni:Non somministrare in animali con ipersensibilita accertata nei confronti della gentamicina. Luso e controindicato nei soggetti con funzionalita renale gravemente compromessa. Posologia:Iniettare per via intramuscolare o endovenosa lenta. Vitelli e suinetti (nel primo mese di vita): 4 mg/kg p.v. al giorno pari a circa 0,5 ml ogni 10 kg p.v., per 3 giorni. Nei suini non somministrare piu di 50 mg di gentamicina per sito di iniezione. Le iniezioni ripetute devono essere effettuate in siti di iniezione diversi. Nel caso non si rilevino miglioramenti significativi negli animali entro 2-3 giorni dallintervento, e consigliabile rivedere la diagnosi e la terapia adottata. Per evitare un sovra o sotto-dosaggio il peso corporeo deve essere determinato nel modo piu accurato possibile. Conservazione:Conservare al riparo della luce e lontano da fonti di calore. Periodo di validita dopo prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni.

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