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MASTOUT ASCIUTTA SIRINGHE

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Principi attivi: Una siringa da 3 grammi di prodotto contiene: cefalonio 250 mg (pari a cefalonio diidrato 269,63 mg).

Taglia: MASTOUT SIR.

E' indicato nelle bovine in asciutta per la terapie delle mastiti, sia come trattamento per le infezioni sub-cliniche gia' esistenti a livello mammario, sia come prevenzione di nuove infezioni Denominazione: Mastout Categoria: Antibatterici per uso intramammario. Cefalosporine. Principi attivi: Una siringa da 3 grammi di prodotto contiene: cefalonio 250 mg (pari a cefalonio diidrato 269,63 mg). Eccipienti: Alluminio distearato, Paraffina liquida. AIC: 104842024 AIC: 104842036 Forma farmaceutica: Siringa Monodose Contenitore: Pomata Intramammaria Specie di destinazione: Bovine in asciutta. Indicazioni: E' indicato nelle bovine in asciutta per la terapie delle mastiti, sia come trattamento per le infezioni sub-cliniche gia' esistenti a livello mammario, sia come prevenzione di nuove infezioni. che possono insorgere durante il periodo di riposo funzionale della mammella, sostenute da Staphylococcus aureus (compresi i ceppi penicillino-resistenti), Streptococcus agalactiae, Streptococcus disgalactiae, Streptococcus uberis, Actinomyces pyogenes, Corynebacterium ulcerans, Escherichia coli, Proteus spp., Klebsiella spp., Citrobacter spp. ed Enterobacter spp. Il trattamento, inoltre, riduce il rischio di mastiti acute che possono insorgere con il parto. Controindicazioni: Non utilizzare in caso di ipersensibilita' nota alle cefalosporine o ad uno degli eccipienti. Effetti indesiderati: Si riscontrano raramente casi di anafi lassi, con edema polmonare e alterazione della qualita' del latte. Impiego durante la gravidanza, l'allattamento o l'ovodeposizione: Il prodotto e' indicato per l'impiego nell'ultimo trimestre di gestazione, cioe' al momento della messa in asciutta dell'animale. Non usare nelle bovine in lattazione. L'uso del prodotto non provoca effetti indesiderati nel feto. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d'interazione: L'uso contemporaneo con farmaci nefrotossici e di cefalosporine aumenta il rischio di tossicita' renale. Posologia e via di somministrazione: Somministrare il contenuto di una siringa di MASTOUT in ogni quarto mammario. La somministrazione per via intramammaria va praticata immediatamente dopo l'ultima mungitura, prima della messa in asciutta della bovina. Mungere e sgocciolare a fondo ciascun quarto mammario, quindi pulire e disinfettare i capezzoli (in particolare l'orifizio) con le apposite salviette incluse nella confezione. Togliere la protezione della cannula del tubo-siringa per l'inserimento parziale, mentre per la somministrazione completa e' necessario rimuovere anche il cilindretto "parzializzatore". Introdurre la cannula nel dotto del capezzolo ed iniettare l'intero contenuto del tubo-siringa. Sfilare la cannula, afferrare con le dita di una mano l'estremita' del capezzolo e con il pollice e l'indice dell'altra mano spingere con delicatezza verso l'alto il prodotto contenuto nel dotto del capezzolo stesso. Massaggiare quindi con delicatezza con entrambe le mani il quarto spingendo sempre verso l'alto per far diffondere uniformemente il prodotto in tutta la cisterna. Dopo l'infusione e' consigliabile immergere il capezzolo in una soluzione disinfettante e antisettica specifica per questo impiego. Sovradosaggio (sintomi, procedure d'emergenza, antidoti) se necessario: Non somministrare ad animali in lattazione. Durante l'uso del medicinale veterinario, e' necessario attenersi ai regolamenti ufficiali e locali sull'uso di prodotti antimicrobici. L'utilizzo delle cefalosporine deve limitarsi al trattamento di condizioni cliniche che hanno risposto o che si ritiene possano rispondere in modo insufficiente ad antibiotici di altre classi. Se possibile, le cefalosporine devono essere usate esclusivamente in base ai risultati dell'antibiogramma. Un utilizzo di tali prodotti diverso dalle istruzioni fornite puo' condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti al cefalonio e allo stesso tempo ridurre l'efficacia del trattamento con altri antibiotici a causa della possibile comparsa di resistenza crociata. L'utilizzo ripetuto o protratto del prodotto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. Precauzioni speciali per chi somministra il medicinale veterinario agli animali: le cefalosporine possono causare ipersensibilita' (allergia) in seguito ad ingestione o contatto cutaneo. L'ipersensibilita' alle penicilline puo' portare a sensibilita' crociata alle cefalosporine e viceversa. Le reazioni allergiche a queste sostanze possono occasionalmente presentarsi in forma seria come rashes cutanei, gonfi ore al viso, alle labbra o agli occhi o difficolta' respiratorie che richiedono l'intervento urgente di un medico. Le persone con nota ipersensibilita' al cefalonio o ad uno degli eccipienti devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Utilizzare guanti quando si somministra il prodotto. In caso di ingestione accidentale o qualora compaiano sintomi da esposizione quali eruzioni cutanee, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Sovradosaggio: un eventuale sovradosaggio non causa alcun effetto indesiderato nell'animale trattato; semmai si verifica una prolungata eliminazione dei residui di antibiotico nel latte, quando comincera' la nuova lattazione. Tempo di attesa: Carne, visceri: 2 giorni. Latte: 168 ore dopo il parto (14 mungiture) con un periodo minimo di 51 giorni tra il trattamento e il parto. Conservazione: Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

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