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IZOTRICILLINA SCM - 250 ML.

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Principi attivi: benzilpenicillina procainica + diidrostreptomicina solfato 24000000 UI + 30 g / 100 ml AIC: 104305026

Denominazione:IZOTRICILLINA S C.M., 240000 U.I/ML (240 MG/ML) + 300 MG/ML SOSPENSIONE INIETTABILE PER BOVINI, SUINI E OVINI Categoria Farmacoterapeudica:Antibatterici per uso sistemico. Principi Attivi:Ogni ml contiene le sostanze attive: benzilpenicillina procaina 240000 U.I. corrispondenti a 240 mg, diidrostreptomicina 240 mg come diidrostreptomicina solfato 300 mg. Eccipienti:Sodio formaldeide solfossilato 1,50 mg, procaina cloridrato 20 mg, sodio citrato tribasico, acqua per preparazioni iniettabili. Indicazioni:Bovino, suino, ovino: trattamento delle infezioni sostenute da germi Gram positivi e Gram negativi sensibili allassociazione benzilpenicillina - diidrostreptomicina. Batteri aerobi Gram-positivi: Streptococcus, Staphylococcus, Micobatterium tubercolosis, Bacillus antracis. Batteri anaerobi Gram-positivi: Clostridium, Erysipelothrix rhusiopathiae. Batteri Gram-negativi: Brucella abortus ovis, Haemophilus somnus, Salmonelle, Pasteurella multocida, Pasteurella haemolytica, Klebsielle, Shighelle, E.Coli. Suino: trattamento dellendocardite batterica subacuta, sostenuta da Streptococchi del gruppo D. Avvertenze:Lutilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia disinfezione. Nei batteri Gram-positivi (in particolare per quanto riguarda lo Streptococcus aureus) la resistenza alla benzilpenicillina e legata principalmente alla produzione di enzimi che scindono lanello beta-lattamico dellantibiotico, tuttavia la maggior parte dei batteri Gram-positivi ha mantenuto la propria originale sensibilita al farmaco. Per quanto riguarda i batteri Gram-negativi, e possibile riconoscere una resistenza naturale nei confronti della benzilpenicillina ed una resistenza legata alla produzione plasmido-mediata di beta-lattamasi. Questultima compare in microrganismi solitamente sensibili come gli Haemophilus e le Pasteurella. Meccanismi di acquisizione di resistenza alla benzilpenicilina meno comuni sono lalterazione dellaffinita degli enzimi bersaglio per lantibiotico, mutazioni che riducono lattivita degli enzimi autolitici e mutazioni cromosomiche che causano graduale riduzione della permeabilita cellulare al farmaco. La resistenza riscontrata in alcuni ceppi di S. agalactiae e probabilmente di questultimo tipo. I fenomeni di resistenza agli aminoglicosidici di piu frequente riscontro nella pratica clinica sono provocati dalla presenza di enzimi R-plasmido specifici. Questo tipo di resistenza rappresenta la forma clinicamente piu importante per la streptomicina ed e solitamente collegata a geni portatori di fenomeni di resistenza crociata piu complessi che possono coinvolgere i sulfamidici, lampicillina e le tetracicline. Fenomeni di resistenza da mutazione, che producono ceppi batterici con ridotta permeabilita allantibiotico, possono manifestarsi rapidamente anche nel corso del trattamento come risultato di una singola mutazione. Tuttavia, i ceppi mutanti risultano in genere meno vitali di quelli sensibili originali e lassociazione della streptomicina con altri antibiotici limita la moltiplicazione dei ceppi mutanti. Quando associata ad antibiotici aminoglicosidici, la benzilpenicillina rivela sinergismo di potenziamento nei confronti di molti batteri Gram-positivi. Non sono descritte interazioni indesiderate con la streptomicina: tuttavia, come per tutti gli antibiotici battericidi, si puo osservare un possibile antagonismo quando la benzilpenicillina venga associata ad antibiotici batteriostatici (cloramfenicolo, eritromicina). Si ritiene che, soprattutto verso i batteri Gram-positivi, lassociazione degli antibiotici aminoglicosidici con i beta-lattamici promuova un sinergismo di potenziamento. Questo sinergismo, per la streptomicina, si manifesta sui batteri Gram- positivi che altrimenti risultano impermeabili al farmaco e sui batteri portatori di resistenza di basso livello o di resistenza di tipo cromosomiale. Altre interazioni che, tramite meccanismi differenti, possono ritenersi utili sono quelle con antibiotici quali la rifampicina o macrolidi o tetracicline o con altri che

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