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APRAVET 552 UI/GR. - 1,8116 KG.

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Principi Attivi:Apramicina 552 UI/mg (come apramicina solfato). AIC: 104991031

Denominazione:APRAVET 552 UI/MG POLVERE PER SOMMINISTRAZIONE IN ACQUA DA BERE/LATTE PER SUINI VITELLI, POLLI E CONIGLI Categoria Farmacoterapeudica:Antinfettivi intestinali. Principi Attivi:Apramicina 552 UI/mg (come apramicina solfato). Eccipienti:Nessuno. Indicazioni:Suini (suinetti svezzati): trattamento dellenterite batterica provocata da Escherichia coli sensibili allapramicina. Vitelli a rumine non funzionante: trattamento dellenterite batterica provocata da Escherichia coli sensibili allapramicina e manifistazioni cliniche dovute a Salmonella enterica subsp . enterica serovar Dublin (Salmonella Dublin sensibili allapramicina. Il trattamento deve essere basato sulla conferma preliminare dei sierotipi di Salmonella coinvolti o almeno sulla disponibilita di dati epidemiologici che confermano la presenza di questo sierotipo. Polli: trattamento dellenterite batterica provocata da Escherichia coli sensibili allapramicina. Conigli: trattamento e metafilassi dellenterite batterica provocata da microorganismi sensibili allapramicina come Escherichia coli. La presenza della malattia nel gruppo deve essere stabilita prima di utilizzare il prodotto. Avvertenze:Luso del medicinale veterinario deve essere basato su test di sensibilita dei batteri isolati dallanimale. Se cio non fosse possibile, la terapia deve essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali, a livello di azienda agricola) sulla suscettibilita dei batteri bersaglio. Quando viene fatta una diagnosi di Salmonella Dublin nellallevamento, devono essere prese in considerazione misure di controllo che includano il monitoraggio continuo dello stato della malattia, la vaccinazione, la biosicurezza ed i controlli delle movimentazioni. I programmi di controllo nazionali dovrebbero essere seguiti, se disponibili. Luso del medicinale veterinario diverso dalle istruzioni riportate puo aumentare la prevalenza di batteri resistenti allapramicina e puo ridurre lefficacia del trattamento con aminoglicosidi a causa della potenziale resistenza crociata. Le politiche antimicrobiche ufficiali, nazionali e regionali devono essere prese in considerazione quando viene utilizzato il medicinale veterinario. Precauzioni speciali per chi somministra il medicinale veterinario agli animali: le persone con nota ipersensibilita ad apramicina o ad altri aminoglicosidi devono evitare il contatto con il prodotto. Questo prodotto puo causare irritazione o sensibilizzazione dopo contatto con la pelle o con gli occhi o inalazione. Evitare il contatto con gli occhi, la pelle e le mucose e linalazione di polvere durante la preparazione dellacqua/latte medicati. Utilizzare lequipaggiamento di protezione personale costituito da guanti, maschera, occhiali protettivi e indumenti protettivi durante la manipolazione del prodotto. Lavarsi le mani dopo luso. In caso di contatto con gli occhi, sciacquare la parte interessata con abbondante acqua. In caso di contatto con la pelle, lavare abbondantemente con acqua e sapone. Se lirritazione persiste, consultare un medico. In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente a un medico e mostrargli il foglietto illustrativo o letichetta. In caso di comparsa dei sintomi dopo esposizione come eruzione cutanea, consultare immediatamente un medico e mostrare il foglietto illustrativo o letichetta al medico. Gonfiore del viso, delle labbra e degli occhi o respirazione difficile sono sintomi piu gravi e richiedono unassistenza medica urgente. Sovradosaggio. Suini: a suini e stata somministrata una dose fino a nove volte il livello di utilizzo raccomandato in acqua da bere per 28 giorni senza alcuna reazione avversa. Vitelli: ai vitelli e stata somministrata apramicina nel sostituto del latte ogni giorno per cinque giorni, a dosi fino a 120 mg/kg di peso corporeo. Non ce stato alcun effetto tossico. Polli: non ce stata mortalita quando ai polli veniva somministrata una singola dose orale di 1.000 mg/kg di peso corporeo. A polli e stato somministrato fino a 5 volte il livello raccomandato per 15 giorni senza alcuna reazione avversa. Possibili

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