Principi attivi: oxitocina soluzione concentrata (FU) 1000 UI/100 ml
Denominazione:IZOSSITOCINA Categoria Farmacoterapeudica:Ossitocina. Principi Attivi:Ossitocina 10 U.I./ml. Eccipienti:Metil p-idrossibenzoato, Propil p-idrossibenzoato, Cloruro di sodio, Acqua p.p.i. Indicazioni:LOssitocina possiede unattivita specifica sulle fibre muscolari lisce, particolarmente su quelle dellutero in travaglio di parto e su quelle degli acini ghiandolari mammari. Per queste proprieta e utilizzata in caso di: inerzia uterina, atonia uterina puerperale, ritenzione della placenta, costipazione intestinale e per ottenere levacuazione totale del latte dalla mammella. Avvertenze:Luso concomitante di adrenalina puo ridurre leffetto dellossitocina. Evitare di sottoporre lanimale ad effetti stressanti per evitare effetti indesiderati nellinduzione del parto e per la deiezione del latte. Lossitocina, se somministrata in fasi troppo precoci del parto o con uninsufficiente dilatazione della cervice, puo comportare delle contrazioni uterine violente che possono dare lacerazioni sia delle pareti dellorgano sia dei tessuti molli circostanti, nonche gravi danni al feto. Se si verifica iperattivita uterina, la somministrazione di ossitocina deve essere immediatamente interrotta. Lossitocina non deve essere inoculata contemporaneamente da piu di una via di somministrazione. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: le donne gravide dovrebbero evitare contatti con il medicinale veterinario. Sovradosaggio: la somministrazione di dosi eccessive puo indurre violente contrazioni uterine che possono portare a rottura dellutero e ad estese lacerazioni dei tessuti molli, a bradicardia ed aritmie fetali e, nei casi piu gravi, a morte del feto e della madre. ControIndicazioni:Anomalie di presentazione del feto, distocie. Grave macrosomia. Angustia del canale pelvico, incompleta dilatazione della cervice. Patologie comportanti una predisposizione alle lacerazioni uterine (forme tossiemiche, precedente taglio cesareo). Non usare in animali con ipersensibilita nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Posologia:Il prodotto e somministrato per via intramuscolare nel parto e nei casi di ritenzione placentare. Il prodotto e somministrato per via endovenosa nella mastite con edema della mammella. Dosaggio nel parto. Bovine: 5-10 ml, pari a 50-100 U.I. Equine: 5-20 ml, pari a 50-200 U.I. Scrofe: 2-5 ml, pari a 20-50 U.I. Dosaggio nella ritenzione placentare: 20 ml (200 U.I.) da ripetere dopo 2-4 ore in modo da provocare una serie di contrazioni durature. Il prodotto e somministrato per via intramuscolare nel parto e nei casi di ritenzione placentare. Il prodotto e somministrato per via endovenosa nella mastite con edema della mammella. Nella mastite con edema della mammella, per ottenere levacuazione del latte stagnante, e sufficiente iniettare in vena 50 U.I. (5 ml) e, dopo 5-10 minuti procedere alla mungitura. La successiva infusione di antibiotici e in tal modo facilitata e resa maggiormente efficace. Conservazione:Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Conservare in un luogo asciutto e proteggere dalla luce solare diretta. Periodo di validita dopo prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni.