Principi attivi: isoflurano (FU) (DC.IT) 100% AUIC: 105617017
Denominazione:ISOFLUTEK 1000 MG/G VAPORE PER INALAZIONE, LIQUIDO Categoria Farmacoterapeudica:Anestetico. Principi Attivi:Ogni g contiene il principio attivo: isofluorano 1000 mg. Per lelenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti:Nessuno. Indicazioni:Induzione e mantenimento dellanestesia generale. Avvertenze:La facilita e rapidita di alterazione della profondita dellanestesia con lisofluorano ed il suo scarso metabolismo possono essere considerati vantaggiosi per il suo utilizzo in particolari gruppi di pazienti come animali anziani o giovani e in animali con compromessa funzionalita epatica, renale o cardiaca. La somministrazione e detenzione del medicinale deve essere effettuata esclusivamente dal medico veterinario. Precauzioni speciali per limpiego negli animali: lisofluorano possiede limitate o nulle proprieta analgesiche. Unadeguata analgesia deve essere sempre somministrata prima di un intervento chirurgico. I fabbisogni analgesici del paziente devono essere presi in considerazione prima che lanestesia generale sia terminata. Lisofluorano provoca depressione dei sistemi cardiovascolare e respiratorio. E importante monitorare la qualita e la frequenza del polso in tutti i pazienti. Luso del medicinale veterinario nei pazienti con malattie cardiache deve essere preso in considerazione solamente dopo una valutazione del beneficio/rischio da parte del veterinario responsabile. In caso di arresto cardiaco, deve essere eseguita una rianimazione cardiopolmonare completa. E importante monitorare la frequenza e la profondita respiratoria. E anche importante mantenere le vie aeree pervie e i tessuti adeguatamente ossigenati durante il mantenimento dellanestesia. Larresto respiratorio deve essere trattato mediante ventilazione assistita. Il metabolismo negli uccelli, e in una certa misura nei piccoli mammiferi, e influenzato piu profondamente dalla diminuzione della temperatura corporea, a causa dellampia superficie in rapporto al peso corporeo. Pertanto, la temperatura corporea deve essere monitorata e mantenuta stabile durante il trattamento. Il metabolismo del medicinale nei rettili e lento e fortemente dipendente dalla temperatura ambientale. Nei rettili puo essere difficile indurre con agenti inalatori in quanto trattengono il respiro. Quando si usa lisofluorano per anestetizzare un animale con ferita alla testa, si deve valutate se sia opportuna la ventilazione artificiale per evitare un aumento del flusso sanguigno cerebrale mantenendo normali livelli di CO2. Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli animali: non inalare il vapore. Gli utilizzatori devono consultare la propria Autorita Nazionale per informarsi sugli Standard di Esposizione Professionale allisofluorano. Le sale operatorie e le aree di risveglio devono essere dotate di adeguati sistemi di ventilazione o di evacuazione per prevenire laccumulo di vapore di anestetico. Deve essere eseguita unappropriata manutenzione su tutti i sistemi di evacuazione/estrazione. Le donne in gravidanza e allattamento non devono avere alcun contatto con il medicinale veterinario e devono evitare le sale operatorie e le aree di risveglio degli animali. Evitare luso di procedure con maschera facciale per linduzione e per il mantenimento prolungato dellanestesia generale. Ove possibile, durante il mantenimento dellanestesia generale, utilizzare lintubazione endotracheale cuffiata per la somministrazione di isofluorano. Prestare attenzione durante la somministrazione di isofluorano, rimuovere immediatamente eventuali fuoriuscite utilizzando un materiale inerte ed assorbente, come la segatura. Lavare eventuali spruzzi sulla pelle e negli occhi e evitare il contatto con la bocca. In caso di grave esposizione accidentale allontanare loperatore dalla fonte di esposizione, consultare immediatamente un medico e mostrargli questa etichetta. Gli agenti anestetici alogenati possono provocare danni al fegato. Nel caso dellisofluorano si tratta di una risposta idiosincratica che viene osservata mo