Principi attivi: mebendazolo micronizzato 240 mg/cpr praziquantel microincapsulato 20 mg/cpr
Denominazione:PRALEN 240 MG + 20 MG COMPRESSE MASTICABILI PER GATTI E CANI DI PICCOLA E MEDIA TAGLIA Categoria Farmacoterapeudica:Antielmintici. Principi Attivi:Ogni compressa contiene le sostanze attive: mebendazolo micronizzato 240 mg; praziquantel (microincapsulato) 20 mg. Eccipienti:Colorante E 110 (giallo tramonto) 0,43 mg, colorante nero PN (E 151) 0,23 mg, saccarosio, amido di mais, amido di riso, farina di pesce, maltodestrine, lattosio monoidrato, farina di mais diastasato, Farina di carne di pollo, Magnesio stearato, Sodio cloruro, potassio diidrogeno fosfato, acetoftalato di cellulosa, talco. AIC: 102330014 AIC: 102330065 AIC: 102330040 Indicazioni:Trattamento delle infestazioni parassitarie del cane e del gatto sostenute da nematodi (vermi tondi) e cestodi (vermi piatti). Gatto: Toxocara cati, Toxascaris leonina, Ancylostoma tubaeformae, Ancylostoma braziliense, Strongyloides spp., Taenia spp., Dipylidium caninum, Mesocestoides spp., Echinococcus spp.. Cane: Toxocara canis, Toxascaris leonina, Ancylostoma caninum, Uncinaria stenocephala, Strongyloides stercoralis, Trichuris vulpis, Taenia ovis, Taenia pisiformis, Taenia hydatigena, Taenia multiceps, Dipylidium caninum, Mesocestoides spp., Echinococcus spp.. Con la somministrazione del medicinale veterinario secondo le modalita indicate, si ottiene la totale scomparsa dei parassiti adulti; per eliminare le forme larvali di Ascaridi e Anchilostomi e necessario ripetere il trattamento completo dopo 60 giorni per le infestazioni da Ascaridi e dopo 18 giorni per le infestazioni da Anchilostomi, dal termine del primo trattamento. Gia fin dalla prima somministrazione ha inizio leliminazione dei parassiti; la scomparsa completa delle uova si ha di solito entro 10-15 giorni dallultima somministrazione. Pertanto lesame delle feci per controllo dovra essere effettuato dopo che sia trascorso il suddetto periodo di tempo. Avvertenze:Al fine di ottenere un efficace controllo dei parassiti il trattamento dovrebbe essere effettuato in base agli esiti dellesame parassitologico delle feci. La decisione di utilizzare il medicinale veterinario dovrebbe essere basata sulla conferma della specie parassitaria e della carica, o del rischio di infestazione in base alle sue caratteristiche epidemiologiche, per ogni singolo animale. La resistenza di parassiti ad una particolare classe di antielmintici potrebbe svilupparsi a seguito delluso frequente e ripetuto di un antielmintico della stessa classe. Luso non necessario di antiparassitari o un uso che si discosta dalle indicazioni fornite nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto puo aumentare la pressione di selezione della resistenza e portare a una ridotta efficacia. In caso di infestazione singola confermata da cestodi o nematodi deve essere preferito un prodotto monovalente che contiene un solo cestodicida o un nematodicida. Deve essere presa in considerazione la possibilita che altri animali nello stesso ambiente possano essere una fonte di reinfestazione da nematodi e cestodi, e questi dovrebbero essere trattati secondo necessita con un medicinale veterinario appropriato. In caso di infestazioni da Dipylidium caninum , per prevenire la reinfestazione e necessario attuare adeguate misure di controllo sulle pulci che fungono da vettore. Precauzioni speciali per limpiego sicuro nelle specie di destinazione: non e necessario somministrare purganti ne far osservare il digiuno allanimale durante il trattamento; e buona norma durante le sverminazioni somministrare agli animali pasti piu leggeri del solito. E preferibile somministrare il medicinale veterinario a stomaco vuoto e contemporaneamente a poco cibo gradito. Durante il trattamento ed anche successivamente e necessario effettuare, specialmente nei canili o negli allevamenti, le opportune operazioni di disinfestazione dei locali al fine di evitare le reinfestazioni. Inoltre e opportuno che venga effettuata la denaturazione chimica delle feci espulse dai soggetti trattati al fine di interrompere la continuazione del ciclo parassitario.