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CARDISAN COMPRESSE

Categoria: Home

Principi attivi: Ogni compressa contiene, sostanza attiva: pimobendan 1,25 mg. Eccipienti. Composizione qualitativa degli eccipienti e di altri costituenti: acido citrico, povidone, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, aroma di pollo, lievito (essiccato), silice colloidale idrata, stearato di magnesio.

Taglia: CARDISAN CPR.

Per il trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia nel cane originata da cardiomiopatia dilatativa o insufficienza valvolare (rigurgito della valvola mitrale e/o tricuspide). Denominazione: Cardisan 1,25 Mg Compresse Masticabili Per Cani Categoria: Stimolanti cardiaci, esclusi i glicosidi cardiaci. Principi attivi: Ogni compressa contiene, sostanza attiva: pimobendan 1,25 mg. Eccipienti. Composizione qualitativa degli eccipienti e di altri costituenti: acido citrico, povidone, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, aroma di pollo, lievito (essiccato), silice colloidale idrata, stearato di magnesio. AIC: 105661096 AIC: 105661197 AIC: 105661146 AIC: 105661045 Eccipienti: Forma farmaceutica: Blister Contenitore: Compresse Masticabili Specie di destinazione: Cane. Indicazioni: Per il trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia nel cane originata da cardiomiopatia dilatativa o insufficienza valvolare (rigurgito della valvola mitrale e/o tricuspide). Controindicazioni: Non usare pimobendan in casi di cardiomiopatie ipertrofiche o condizioni cliniche nelle quali non e' possibile aumentare la gittata cardiaca per ragioni funzionali o anatomiche (per esempio stenosi aortica). Non usare in casi di ipersensibilita' alla sostanza attiva o a uno degli eccipienti. Effetti indesiderati: Cani. Rari (da 1 a 10 animali su 10 000 animali trattati): vomito*1, diarrea *2, anoressia*2, letargia*2, aumento della frequenza cardiaca (effetto cronotropo leggermente positivo)*1, aumento del rigurgito della valvola mitralica*3; molto rari (< 1 animale/10.000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate): segni di effetti sull?emostasi primaria (petecchie mucose, emorragie sottocutanee)*4. ^1 Effetti dose- dipendenti (possono essere evitati riducendo la dose). *^2 Effetto transitorio. *^3 Osservato durante il trattamento cronico con pimobendan in cani con patologia della valvola mitrale. *^4 Questi segni scompaiono quando il trattamento viene ritirato. La segnalazione degli eventi avversi e' importante poiche' consente il monitoraggio continuo della sicurezza di un medicinale veterinario. Le segnalazioni devono essere inviate, preferibilmente, tramite un veterinario, al titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio o al suo rappresentante locale o all'autorita' nazionale competente mediante il sistema nazionale di segnalazione. Vedere anche l'ultimo paragrafo del foglietto illustrativo per i rispettivi recapiti. Impiego durante la gravidanza, l'allattamento o l'ovodeposizione: Gravidanza: studi di laboratorio su ratti e conigli non hanno evidenziato l'esistenza di effetti teratogeni o fetotossici. Tuttavia, tali studi hanno mostrato evidenza di effetti maternotossici ed embriotossici a dosi elevate. La sicurezza del prodotto non e' stata valutata in cagne gravide. Usare solo conformemente alla valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del veterinario responsabile. Allattamento: studi di laboratorio sui ratti hanno anche dimostrato che il pimobendan viene escreto nel latte. La sicurezza del prodotto non e' stata valutata in cagne durante l'allattamento. Usare solo conformemente alla valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del veterinario responsabile. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d'interazione: Negli studi farmacologici, non e' stata rilevata alcuna interazione tra il glicoside strofantina e pimobendan. L'aumentata contrattilita' cardiaca indotta da pimobendan viene attenuata dai calcio antagonisti e da beta-antagonisti. Posologia e via di somministrazione: Uso orale. Non superare la dose consigliata. Per assicurare un corretto dosaggio, determinare il peso corporeo con la massima accuratezza possibile. La dose deve essere somministrata oralmente e nell'intervallo di dosaggio compreso tra 0,2 mg e 0,6 mg di pimobendan/kg di peso corporeo, suddivisa in due dosi giornaliere. La dose giornaliera raccomandata e' pari a 0,5 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in due dosi giornaliere (0,25 mg/kg di peso corporeo ciascuna). Ciascuna dose deve essere somministrata circa 1 ora prima dei pasti. Cio' equivale a: una compressa masticabile da 1,25 mg al mattino e una compressa masticabile da 1,25 mg la sera per un peso corporeo di 5 kg. Le compresse masticabili possono essere divise in quattro parti uguali, per precisione di dosaggio, in base al peso corporeo. E' possibile associare il prodotto a un trattamento diuretico, per esempio Furosemide. In caso di insufficienza cardiaca congestizia si raccomanda un trattamento permanente. La dose di mantenimento deve essere regolata individualmente in base alla gravita' della malattia. Sovradosaggio (sintomi, procedure d'emergenza, antidoti) se necessario: Precauzioni speciali per l'impiego sicuro nelle specie di destinazione: durante il trattamento nei cani con diabete mellito pre-esistente, deve essere regolarmente monitorato il livello di glucosio nel sangue. Dal momento che pimobendan viene metabolizzato a livello epatico, non deve essere somministrato ai cani con insufficienza epatica grave. Si raccomanda il monitoraggio della funzionalita' e della morfologia cardiaca in animali trattati con pimobendan. (Vedere anche il paragrafo 3.6). Compresse masticabili aromatizzate. Per evitare l'ingestione accidentale, conservare le compresse fuori dalla portata degli animali. Precauzioni speciali che devono essere prese dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli animali: questo prodotto puo' causare tachicardia, ipotensione ortostatica, arrossamento del viso e mal di testa. Per evitare l'ingestione accidentale, soprattutto da parte di un bambino, le compresse eventualmente inutilizzate devono essere riposte nel blister e nella scatola e conservate con cura lontano dalla portata dei bambini. Le compresse parzialmente utilizzate devono essere utilizzate al momento della somministrazione della dose successiva. In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Lavare le mani dopo l'uso. Precauzioni speciali per la tutela dell'ambiente: non pertinente. Restrizioni speciali per l'uso e condizioni speciali per l'impiego, comprese le restrizioni sull'uso degli antimicrobici e dei medicinali veterinari antiparassitari allo scopo di limitare il rischio di sviluppo di resistenza: non pertinente. In caso di sovradosaggio, possono verificarsi un effetto cronotropo positivo, vomito, apatia, atassia, soffio al cuore o ipotensione arteriosa. In tale situazione, occorre ridurre il dosaggio ed avviare un adeguato trattamento sintomatico. In caso di esposizione prolungata (6 mesi) di cani sani di razza beagle a dosi pari a 3 e 5 volte la dose raccomandata, in alcuni animali sono stati osservati ispessimento della valvola mitrale e ipertrofia del ventricolo sinistro. Questi cambiamenti sono di origine farmacodinamica. Incompatibilita' principali: non pertinente. Tempo di attesa: Non pertinente. Conservazione: Questo medicinale veterinario non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Periodo di validita' del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 5 anni.

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