Principi attivi: insulina-zinco sospensione composta 40 UI/ml AIC: 100123076
Denominazione:CANINSULIN 40 UI/ml, SOSPENSIONE INIETTABILE PER CANI E GATTI Categoria Farmacoterapeudica:Farmaci usati nel diabete. Insuline ed analoghi. Principi Attivi:Insulina 40 UI/ml (insulina di origine suina, composta da 35% di insulina zinco amorfa e 65% di insulina zinco cristallina). Eccipienti:Metilparaidrossibenzoato; cloruro di zinco; sodio acetato triidrato; sodio cloruro; acido cloridrico o idrossido di sodio (per laggiustamento del pH); acqua per preparazioni iniettabili. Indicazioni:Trattamento del diabete mellito in cani e gatti. Avvertenze:Il prodotto e una sospensione iniettabile di insulina suina, costituita da insulina zinco amorfa ed insulina cristallina. Le fluttuazioni nel rapporto tra le due forme di insulina potrebbero, in alcuni casi, prolungare il tempo necessario alla stabilizzazione dei livelli di glicemia, soprattutto negli animali nella fase cronica. Nel gatto, e possibile la remissione clinica del diabete. Nelle cagne, alte concentrazioni di progesterone, per esempio a seguito di trattamento progestinico o durante il diestro, possono essere associate con i segni clinici del diabete mellito. In questi casi, la remissione clinica del diabete puo essere possibile se la fonte del progesterone, per esempio le ovaie, viene rimossa (mediante ovariectomia chirurgica/ovarioisterectomia). La mancata assunzione di un pasto, il cambiamento dellapporto calorico, unimprevista ed intensa attivita fisica o una dose dinsulina troppo alta in relazione al fabbisogno, possono portare allipoglicemia. In caso di ipoglicemia, che puo manifestarsi con segni di fame, aumento dello stato di ansieta, spasmi muscolari, deambulazione instabile o debolezza degli arti posteriori e disorientamento, tachicardia, deve essere fornita una fonte di glucosio. Le malattie concomitanti, specialmente le infezioni e le patologie febbrili, di solito aumentano il fabbisogno dinsulina dellanimale. Una posologia inadeguata o linterruzione del trattamento possono portare ad iperglicemia e a chetoacidosi diabetica. Normalmente i primi sintomi di iperglicemia compaiono gradualmente nellarco di poche ore o giorni. I segni clinici piu comuni di iperglicemia, che compaiono anche nei casi cronici, sono poliuria, polidipsia e polifagia in combinazione con perdita di peso, condizioni generali scadenti, perdita di pelo o anomalie nel mantello, letargia, nausea e vomito. Tali segni richiedono la somministrazione di insulina per ripristinare i livelli di glicemia ai valori di riferimento. Si deve evitare luso di progestinici in pazienti affetti da diabete mellito. Bisogna fare attenzione alluso di glucocorticosteroidi. Bisogna evitare gli stress ed un esercizio fisico eccessivo. Nelle femmine intere si deve prendere in considerazione lovarioisterectomia. E importante stabilire un regolare programma alimentare con minime fluttuazioni o variazioni. La somministrazione del prodotto deve essere effettuata da un adulto responsabile della cura dellanimale. Il prodotto deve essere somministrato con specifiche siringhe monouso sterili 40 UI/ml. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: lautoiniezione accidentale puo provocare ipoglicemia e, in casi rari, reazioni allergiche. In caso di autosomministrazione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o letichetta. Incompatibilita: non miscelare con altri medicinali veterinari. Sovradosaggio: puo verificarsi ipoglicemia. I segni clinici possono includere fame, irrequietezza, tremori, atassia, disorientamento, convulsioni e coma; alcuni animali diventano solo molto calmi e smettono di mangiare. Limmediata somministrazione orale di una fonte di glucosio (1 g/kg peso corporeo) puo alleviare questi sintomi. A seguito della somministrazione demergenza di glucosio, devono essere somministrate ripetutamente piccole quantita di cibo ad intervalli di 1-2 ore. I proprietari devono essere avvisati di tenere sempre a disposizione unidonea fonte di glucosio. Incompatibilita: non miscelare con altri medicinali veterinari.