Principi attivi: Buserelin 4,0 mcg/ml (corrispondenti a buserelin acetato 4,2 mcg/ml).
BOVINE. Disturbi della fecondita' di origine ovarica. In particolare: cisti ovariche follicoliniche con o senza manifestazioni di ninfomania, aciclia ed anestria, Ritardata maturazione del follicolo Denominazione: Receptal Categoria: Ormoni liberatori delle gonadotropine. Principi attivi: Buserelin 4,0 mcg/ml (corrispondenti a buserelin acetato 4,2 mcg/ml). Eccipienti: Alcool benzilico, Cloruro di sodio, Sodio diidrogeno fosfato monoidrato, Sodio idrossido (per la correzione del pH), Acido cloridrico (per la correzione del pH), Acqua per preparazioni iniettabili. AIC: 101394017 AIC: 101394031 AIC: 101394029 Forma farmaceutica: Flacone Contenitore: Soluzione Iniettabile Specie di destinazione: Bovini, equini, conigli, scrofette. Indicazioni: BOVINE. Disturbi della fecondita' di origine ovarica. In particolare: cisti ovariche follicoliniche con o senza manifestazioni di ninfomania, aciclia ed anestria, Ritardata maturazione del follicolo, atresia follicolare, miglioramento della quota di concepimento: al momento dell'inseminazione artificiale, anche qualora si applichino le tecniche della sincronizzazione dei calori, profilassi dei disturbi della fecondita' mediante induzione precoce del ciclo estrale post partum. CAVALLE. Modificazioni cistiche delle ovaie, con o senza calore lungo e persistente, aciclia, induzione dell'ovulazione, piu' sicura concomitanza fra ovulazione e copertura ed il conseguente miglioramento della quota di concepimento, calori lunghi e persistenti. CONIGLIE. Miglioramento della quota di concepimento, induzione dell'ovulazione. SCROFETTE. Induzione dell'ovulazione. Controindicazioni: Non usare in animali con ipersensibilita' accertata al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Effetti indesiderati: Nessuno noto. Impiego durante la gravidanza, l'allattamento o l'ovodeposizione: Puo' essere somministrato agli animali durante la gravidanza e la lattazione. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d'interazione: Non sono disponibili informazioni sulle interazioni con altri medicinali. Posologia e via di somministrazione: BOVINE. Cisti ovariche follicoliniche con o senza manifestazioni di ninfomania: 5 ml. Circa 8 giorni dopo il trattamento, si rende generalmente ben rilevabile un corpo luteo, cosi' che l'impiego del farmaco non comporta la rottura manuale delle cisti. Il risultato terapeutico deve essere verificato 10-14 giorni dopo la somministrazione. Nel caso non si renda evidente un corpo luteo o si riscontri la formazione di un'ulteriore cisti, e' necessario ripetere il trattamento. L'inseminazione o l'accoppiamento possono essere effettuati in corrispondenza del primo calore, che generalmente sopravviene 20 giorni dopo la somministrazione. In tale occasione, al fine di migliorare la quota di concepimento, si consiglia di ripetere il trattamento con 2,5 ml di farmaco. Aciclia ed anestria: 5 ml. Qualora la bovina trattata non abbia ancora manifestato segni di calore 10-12 giorni dopo la somministrazione, e' opportuno effettuare un controllo ginecologico e ripetere il trattamento quando a livello dell'ovaia non si evidenziano segni di attivita' funzionale; se viene invece evidenziato un corpo luteo ciclico, l'induzione del calore puo' essere ottenuta con la somministrazione di prostaglandine luteolitiche, oppure si puo' attendere l'instaurarsi di un calore naturale, che dovrebbe insorgere entro 10-14 giorni. Nelle bovine che non hanno manifestazioni esterne di estro (calore silente) e che al controllo ginecologico rilevano la presenza di un corpo luteo, il farmaco, per il particolare meccanismo d'azione, non puo' dare risultati terapeutici. Ritardata maturazione del follicolo: 2,5 ml. Atresia follicolare: 2,5 ml; la somministrazione puo' essere effettuata al momento o al massimo 6 ore prima dell'inseminazione o dell'accoppiamento. L'ovulazione avviene solitamente nelle 24 ore seguenti il trattamento. Miglioramento della quota di concepimento: 2,5 ml. Tra l'undicesimo ed il tredicesimo giorno dopo l'inseminazione come ausilio nella prevenzione della morte embrionale precoce: 2,5 ml. Il miglioramento della quota di concepimento puo' essere ottenuto mediante una piu' esatta determinazione del momento dell'ovulazione. A tale scopo, il farmaco va somministrato al momento o al massimo 6 ore prima dell'inseminazione. Profilassi dei disturbi della fecondita' mediante induzione precoce del ciclo estrale post partum: 5 ml; somministrando il farmaco tra il decimo ed il quattordicesimo giorno dopo il parto, si ottiene l'ovulazione entro le 24 ore seguenti, purche' nell'ovaia siano presenti follicoli del diametro di almeno 10 mm. In tal modo si ottiene una precoce regolazione del ciclo estrale. Il trattamento comporta un'evidente riduzione dei disturbi della fecondita' di origine ovarica, nonche' una riduzione del periodo parto-concepimento. CAVALLE. Modificazioni cistiche delle ovaie, con o senza calore lungo e persistente: 10 ml; in genere e' necessario un solo trattamento che va ripetuto soltanto quando nell'ambito di 10-14 giorni non si ottiene il successo terapeutico. Aciclia: due iniezioni di 5 ml a distanza di 24 ore. Nelle cavalle che durante i 10 giorni seguenti il trattamento non vengono in calore, va ripetuta un'ulteriore somministrazione all'undicesimo e dodicesimo giorno. Nelle cavalle che non manifestano il calore neppure dopo il secondo trattamento, si deve prevedere anche la possibilita' di un corpo luteo non diagnosticabile clinicamente; in questo caso la patologia puo' essere risolta tramite l'impiego di prostaglandine luteolitiche. Induzione dell'ovulazione: 10 ml; il trattamento con il farmaco deve precedere di poco il momento dell'ovulazione, ossia per cavalle a calore breve al secondo e terzo giorno e per cavalle a calore lungo al settimo-ottavo giorno di calore. L'ovulazione avviene solitamente entro 24-36 ore dal trattamento; se in questo periodo le cavalle non hanno ovulato, e' necessario procedere ad un'ulteriore somministrazione. Piu' sicura concomitanza fra ovulazione e copertura ed il conseguente miglioramento della quota di concepimento e calori lunghi e persistenti: 10 ml. CONIGLIE. Miglioramento della quota di concepimento: 0,2 ml, da somministrare al momento dell'inseminazione o dell'accoppiamento. Induzione dell'ovulazione: 0,2 ml (anche con parto indotto al trentunesimo giorno di gravidanza). Il farmaco puo' essere somministrato gia' dopo 24 ore dal parto; l'accoppiamento va effettuato subito dopo. SCROFETTE. Induzione dell'ovulazione: 2,5 ml. Sovradosaggio (sintomi, procedure d'emergenza, antidoti) se necessario: Nelle scrofette, la somministrazione in presenza di un follicolo immaturo puo' non indurre l'ovulazione o puo' ridurre l'ovulazione di follicoli relativamente immaturi. Pertanto e' necessario somministrare alle scrofette verso la fine della fase follicolare. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: in caso di versamento accidentale sulla cute, lavare immediatamente la zona interessata. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico. Incompatibilita': non miscelare con altri medicinali veterinari. Tempo di attesa: Carne, visceri: zero giorni. Latte: zero giorni. Conservazione: Conservare a temperatura non superiore 25 gradi C, e nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Periodo di validita' dopo prima apertura del confezionamento primario: 28 giorni.