Principi attivi: benzilpenicillina benzatinica (DC.IT) (FU) 250.000 U.I./ml AIC: 100071048
Denominazione:RUBROCILLINA FORTE Categoria Farmacoterapeudica:Antibatterici per uso sistemico. Penicilline, associazioni con altri antibatterici. Principi Attivi:Benzilpenicillina benzatinica 25.000.000 U.I./100 ml, diidrostreptomicina solfato 10 g/100 ml. Eccipienti:Polietilenglicole 4000, alcool benzilico, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio cloruro, sodio metabisolfito, emulsione di simeticone (agente antischiuma), acqua per preparazioni iniettabili. Indicazioni:Infezioni sostenute da batteri sensibili alla penicillina e alla streptomicina, sia nelle forme acute che sub-acute, quali: Escherichia coli, Mycobacterium spp., Pasteurella spp., Staphylococcus spp., Streptococcus spp., Salmonella, Shigella , Leptospira spp., Clostridium spp., Bacillus spp., Corynebacterium spp. Limpiego della preparazione e particolarmente consigliabile nelle polmoniti e broncopolmoniti, nelle enteriti sostenute da E. coli e da salmonelle, nelle metriti da ritenzioni di placenta, negli ascessi, nelle piodermiti. Avvertenze:Non somministrare ad animali da produzione alimentare. Iniettare esclusivamente per via intramuscolare. Al momento delluso agitare energicamente il flacone sino ad ottenere unomogenea emulsione lattiginosa e quindi procedere allinoculazione per via intramuscolare. Luso del prodotto deve essere basato su un test di sensibilita da batteri isolati dagli animali. Se cio non fosse possibile, la terapia deve tenere conto delle informazioni epidemiologiche locali (regionali, aziendali) circa la sensibilita dei batteri target. Un utilizzo di tali prodotti diverso dalle istruzioni fornite puo condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti alle penicilline e alla diidrostreptomicina e allo stesso tempo ridurre lefficacia del trattamento con altri prodotti appartenenti alle stesse classi di antibiotici a causa della resistenza crociata. Optare per lutilizzo di antibiotici a spettro dazione piu limitato come trattamento di prima scelta laddove lantibiogramma ne indichi la possibile efficacia del trattamento. Monitorare la funzionalita renale durante il trattamento. In caso di sintomi di insufficienza renale interrompere il trattamento. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: in soggetti sensibili agli antibiotici beta lattamici ed alla diidrostreptomicina possono verificarsi reazioni allergiche (in particolare a livello cutaneo) di diversa entita, occasionalmente anche gravi. Le persone con nota ipersensibilita agli antibiotici beta-lattamici o agli antibiotici aminoglicosidici devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Il prodotto non deve essere somministrato da donne in gravidanza. Per evitare il contatto con occhi e pelle e consigliabile indossare guanti e occhiali. In caso di contatto accidentale lavare le parti con abbondante acqua per almeno 15 minuti. In caso di contatto accidentale lavare le parti con abbondante acqua per almeno 15 minuti. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o letichetta. Sovradosaggio: non eccedere la dose raccomandata. Dosaggi terapeutici della diidrostreptomicina non corretti (eccessivi e per periodi di tempo prolungati) possono dare effetti tossici. Il principale effetto tossico della diidrostreptomicina e costituito dalla sua azione sulle funzioni vestibolare (equilibrio) ed acustica. Si possono osservare alterazioni di postura e di deambulazione (atassia, ecc.) che, dopo sospensione del trattamento, scompaiono gradualmente fino ad un completo recupero della funzionalita vestibolare. A dosi elevate o per somministrazioni prolungate gli antibiotici amminoglucosidici possono determinare nefrotossicita, che puo provocare insufficienza renale per necrosi tubulare acuta, accompagnata da lesione interstiziale secondaria. Incompatibilita: in assenza di studi di compatibilita, questo medicinale veterinario non deve essere miscelato con altri medicinali veterinari.