Principi attivi: Clomipramina cloridrato.
Supporto al trattamento dei disordini da separazione nei cani che si manifestano sotto forma di atteggiamenti distruttivi, inappropriate eliminazioni (defecazione, urinazione) e solo in associazione a tecniche di modificazione comportamentale. Denominazione: Clomicalm Categoria: Antidepressivi. Inibitori non selettivi della monoamino-ricaptazione. Principi attivi: Clomipramina cloridrato. Eccipienti: Lattosio monoidrato; cellulosa microcristallina; aroma artificiale di carne; crospovidone; povidone; silice anidra colloidale; magnesio stearato. AIC: 102627015 AIC: 102627027 AIC: 102627039 Forma farmaceutica: Blister Contenitore: Compresse Specie di destinazione: Cani. Indicazioni: Quale supporto al trattamento dei disordini da separazione nei cani, che si manifestano sotto forma di atteggiamenti distruttivi, inappropriate eliminazioni (defecazione, urinazione) e solo in associazione a tecniche di modificazione comportamentale. Controindicazioni: Non usare in caso di ipersensibilita' nota alla clomipramina ed antidepressivi triciclici correlati. Non usare in cani maschi riproduttori. Effetti indesiderati: Il medicinale puo' causare molto raramente manifestazioni di vomito, modificazioni dell'appetito, letargia o un aumento degli enzimi epatici, che sono reversibili quando la somministrazione del prodotto viene interrotta. Sono stati segnalati disturbi epato-biliari, soprattutto nel caso di condizioni preesistenti e di somministrazione concomitante di farmaci metabolizzati tramite il sistema epatico. Il vomito puo' essere controllato con la contemporanea somministrazione di una piccola quantita' di cibo. Impiego durante la gravidanza, l'allattamento o l'ovodeposizione: La sicurezza del medicinale veterinario non e' stata stabilita nelle cagne durante la gravidanza e l'allattamento. Studi di laboratorio condotti su ratti e topi hanno evidenziato l'esistenza di effetti embriotossici. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d'interazione: Le raccomandazioni sulle interazioni del medicinale sono state dedotte da studi effettuati su altre specie, diverse da quella canina. La clomipramina puo' potenziare gli effetti del farmaco antiaritmico chinidina, di agenti anticolinergici (es. atropina), di altri farmaci attivi sul SNC (es. barbiturici, benzodiazepine, anestetici generali, neurolettici), simpaticomimetici (es. adrenalina) e derivati cumarinici. Si raccomanda di non somministrare il medicinale in associazione o entro 2 settimane dalla sospensione del trattamento con farmaci inibitori della monoaminossidasi. Le somministrazione contemporanea di cimetidina puo' portare ad un incremento dei livelli plasmatici della clomipramina. I livelli plasmatici di alcuni farmaci anti-epilettici, quali fenitoina e carbamazepina, possono venire innalzati dalla contemporanea somministrazione di clomipramina. Posologia e via di somministrazione: Somministrare 1-2 mg per kg peso corporeo di clomipramina due volte al giorno, per una dose totale giornaliera pari a 2-4 mg per kg, secondo il seguente schema. Compresse 5 mg; peso corporeo 1,25-2,5 kg: mezza cpr; peso corporeo 2,5-5 kg: una cpr. Compresse 20 mg: peso corporeo 5-10 kg: mezza cpr; peso corporeo 10-20 kg: una cpr. Compresse 80 mg: peso corporeo 20-40 kg : mezza cpr; peso corporeo 40-80 kg: una cpr. Il medicinale puo' essere somministrato da solo o insieme al cibo. Nelle prove cliniche effettuate, un trattamento di 2-3 mesi associato a tecniche di modificazione comportamentale, si e' dimostrato sufficiente nel controllare i sintomi dei distrurbi da separazione. Alcuni casi possono richiedere trattamenti piu' prolungati. Nei casi in cui non si evidenzi alcun miglioramento dopo 2 mesi, il trattamento deve essere sospeso. Sovradosaggio (sintomi, procedure d'emergenza, antidoti) se necessario: L'efficacia e la sicurezza del medicinale non sono state valutate nei cani di peso inferiore a 1,25 kg o di eta' inferiore ai sei mesi. Sovradosaggio: con sovradosaggi pari a 20 mg/kg di farmaco (5 volte la massima dose terapeutica), sono state osservate bradicardia ed aritmie (blocco del nodo atrio-ventricolare ed extrasistoli ventricolari) approssimativamente dopo 12 ore dalla somministrazione. Sovradosaggio: 40 mg/kg (20 volte la dose raccomandata) hanno comportato nel cane la comparsa di falsa cifosi, tremori, eritema della cute addominale, torpore. Dosi piu' elevate (500 mg/kg pari a 250 volte la dose raccomandata) provocano emesi, defecazione, lacrimazione, tremori e inattivita'. Dosi ancora piu' alte (725 mg/kg) hanno provocato, in aggiunta, convulsioni e morte. Tempo di attesa: Non pertinente. Conservazione: Conservare nel contenitore originale.