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MEDROL VET 4 MG. - 3 X 10 COMPRESSE

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Principi attivi: metilprednisolone (DC.IT) (FU) 4 mg per compressa AIC: 102586043

Denominazione:MEDROL VET Categoria Farmacoterapeudica:Corticosteroidi sistemici. Glicocorticoidi. Principi Attivi:Metilprednisolone. Eccipienti:Compresse 2 mg: lattosio 80 mg; saccarosio 1,5 mg; amido di mais 15,65 mg; calcio stearato 0,8 mg; coloranti: amaranto (E132), eritrosina sodica (E127). Compresse 4 mg: lattosio 80 mg; saccarosio 1,5 mg; amido di mais 14,3 mg; calcio stearato 0,8 mg. Indicazioni:E indicato nei cani e nei gatti per il trattamento, o come parte integrante di un regime terapeutico, di processi infiammatori ed allergici, come processi allergici od infiammatori aspecifici cutanei, muscolo-scheletrici, oculo-auricolari ed altri processi allergico/infiammatori che normalmente rispondono alla terapia corticosteroidea, per es. disordini autoimmunitari. Puo essere usato per iniziare un trattamento antiinfiammatorio o per continuare la terapia dopo la somministrazione di un corticosteroide iniettabile. Avvertenze:Gli animali in terapia corticosteroidea devono essere monitorati per sintomi di infezione e dove necessario, si deve adottare unappropriata terapia antimicrobica. Come con tutti i corticosteroidi, il monitoraggio della possibile soppressione surrenale dovrebbe essere considerato durante e successivamente un trattamento di lungo termine di processi cronici. Puo rendersi necessaria una stimolazione della surrenale con lormone adrenocorticotropo (ACTH), in particolare se lanimale e stato sottoposto a particolari stress insoliti. La concomitante somministrazione di barbiturici, fenilbutazone, fenitoina o rifampicina puo aumentare il metabolismo e ridurre gli effetti dei corticosteroidi. I corticosteroidi possono anche ridurre la risposta agli anticoagulanti. I corticosteroidi possono ritardare la cicatrizzazione di lesioni e lazione immunosoppressiva puo indebolire la resistenza od aggravare infezioni esistenti. In corso di infezioni la terapia corticosteroidea deve essere associata ad un trattamento antibatterico eziologico. In presenza di infezioni virali, gli steroidi possono peggiorare od accelerare lo sviluppo della malattia.. Gli steroidi stessi, durante il trattamento, possono causare una notevole alterazione del metabolismo lipidico, glucidico, proteico e minerale, per es. puo manifestarsi una ridistribuzione del grasso corporeo, debolezza muscolare, deperimento ed osteoporosi. I corticosteroidi possono causare ingrossamento del fegato (epatomegalia), fare aumentare i livelli sierici degli enzimi epatici ed aumentare il rischio di pancreatiti acute. Durante la terapia, dosi effi caci sopprimono lasse ipotalamo-ipofisi-surrene. Dopo il termine della terapia possono insorgere sintomi di insuffi cienza surrenalica che possono evolvere fi no ad atrofi a corticosurrenalica, e questo puo rendere lanimale incapace di rispondere adeguatamente alle situazioni stressanti. Quindi, si dovrebbe considerare come minimizzare linsufficienza surrenalica in seguito alla sospensione del trattamento, per es. mediante una riduzione graduale del dosaggio. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: le persone con nota ipersensibilita ai principi attivi o alleccipiente devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Sovradosaggio: le principali manifestazioni di tossicita acuta sono ipertensione, vomito ed edema. In caso di avvelenamento cronico, la dose dovrebbe essere ridotta ad un dosaggio di mantenimento minimo al primo segno di tossicita. Incompatibilita: non note. ControIndicazioni:La terapia corticosteroidea sistemica e generalmente controindicata nei pazienti affetti da malattie renali e diabete mellito. Come qualsiasi altro corticosteroide, il farmaco e controindicato nei pazienti affetti da tubercolosi latente, ulcera peptica e sindrome di Cushing. In presenza di osteoporosi, predisposizione alla tromboflebite, ipertensione, insufficienza cardiaca congestizia o infezioni microbiche, e necessario usare i corticosteroidi con estrema cautela. Il prodotto non va impiegato in presenza di ulcere della cornea, nelle ulcere gastrointestinali, nel diabete me

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