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TERRAMICINA LA INIETTABILE

Categoria: Home

Principi attivi: Ossitetraciclina biidrato 217,4 mg/ml (pari ossitetraciclina 200 mg/ml).

Taglia: TERRAMICINA LA INJ.

E' indicato nella terapia di tutte le forme morbose coperte dallo spettro di attivita' antimicrobica della ossitetraciclina, tra cui quelle causate da microrganismi Gram positivi e Gram negativi. Denominazione: Terramicina Long Acting Categoria: Antibatterici per uso sistemico. Tetracicline. Principi attivi: Ossitetraciclina biidrato 217,4 mg/ml (pari ossitetraciclina 200 mg/ml). Eccipienti: Sodio formaldeide sulfossilato 2,20 mg/ml. AIC: 100088044 AIC: 100088020 AIC: 100088032 Forma farmaceutica: Flacone Contenitore: Soluzione Iniettabile Specie di destinazione: Bovini, bufalini, ovini, caprini, suini, polli, tacchini, conigli. Indicazioni: E' indicato nella terapia di tutte le forme morbose coperte dallo spettro di attivita' antimicrobica della ossitetraciclina, tra cui quelle causate da microrganismi Gram positivi e Gram negativi, aerobi ed anaerobi (Staphylococcus aureus, Streptococcus spp., Bacillus spp., Clostridium spp., Listeria monocytogenes, Erysipelothrix spp., Arcanobacterium pyogenes, Corynebacterium spp., Brucella spp., Bordetella bronchiseptica, Escherichia coli, Salmonella spp., Haemophilus spp., Histophilus sommi, Pasteurella multocida, Mannheimia haemolytica, Actinobacillus pleuropneumoniae, Fusobacterium necrophorum, Moraxella bovis), micoplasmi, spirochete, rickettsie, clamidie ed alcuni protozoi. BOVINI, BUFALINI, OVINI, CAPRINI: malattie da stress da trasporto, setticemie batteriche, affezioni complicanti malattie virali, sepsi puerperale, idropericardite infettiva (richeziosi), infezioni da coli, da salmonella, pasteurellosi, listeriosi, anaplasmosi, actinobacillosi, toxoplasmosi; bronchiti, broncopolmoniti, in particolare quelle causate da trasporto, pleuriti, gastriti, gastroenteriti, difterite dei vitelli; pielonefriti ed affezioni settiche dell'apparato urinario; leptospirosi; metriti settiche; mastiti settiche, in appoggio alla terapia locale; aborto enzootico del bovino ed enzootico dell'ovino; onfaloflebiti; poliartriti infettive, infezioni necrotico-gangrenose podali, quali zoppina lombarda del bovino e pedaina dell'ovino; trattamenti post-traumatici e pre o post operatori, ferite settiche. SUINI: sindromi influenzali, mal rossino, setticemie batteriche, infezioni da coli, da salmonella, da pasteurella; bronchiti, polmoniti, broncopolmoniti, in particolare quelle causate da trasporto, rinite atrofica, complicazioni battericheconseguenti a forme influenzali; malattie batteriche dell'apparato gastroenterico, enterite necrotica; metrite settica, mastite, MMA, onfalite; leptospirosi; poliartrite infettiva; ferite da castrazione, ferite settiche. POLLI, TACCHINI: malattia cronica respiratoria; corizza; sinusite; enteriti. CONIGLI: riniti, polmoniti, pleuropolmoniti; metrite; enteriti, colibacillosi, salmonellosi. Controindicazioni: Non somministrare agli animali in caso di ipersensibilita' nota alle tetracicline o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Le tetracicline di prima generazione hanno la capacita' di fissarsi alle strutture ossee in accrescimento, pertanto e' controindicata la somministrazione in animali gravidi e in animali nei primi mesi d'eta'. In animali affetti da insufficienza renale si puo' osservare un aumento della concentrazione ematica per difetto di secrezione del prodotto, pertanto non somministrare ad animali con disturbi renali. Non somministrare ad animali con disturbi epatici. Poiche' i chemioterapici ad azione batteriostatica come l'ossitetraciclina possono interferire con l'azione battericida delle penicilline, si deve evitare d'impiegare il prodotto in associazione alle penicilline. Effetti indesiderati: Raramente, in qualche animale ipersensibile, si possono notare fenomeni di natura allergica o anafilattica. Il quadro di ipersensibilita' e' caratterizzato generalmente da: agitazione; erezione del pelo; tremore muscolare; arrossamento delle palpebre, orecchi, muso, ano e vulva (nel maschio lo scroto e la guaina); aumento della frequenza della defecazione e urinazione; aspetto vitreo della vista; respiro affannoso; eruzioni cutanee a placche; scialorrea e prostrazione. Al primo segno di comparsa di qualche reazione avversa si deve sospendere l'uso del prodotto e somministrare antidoti adeguati (epinefrina, adrenalina, cortisonici, antistaminici, ioni Ca++, ecc.). Si possono manifestare raramente casi di reazioni al sito d'inoculo, con gonfiore e dolorabilita'. Impiego durante la gravidanza, l'allattamento o l'ovodeposizione: Le tetracicline di prima generazione hanno la capacita' di fissarsi alle strutture ossee in accrescimento, pertanto e' controindicata la somministrazione in animali gravidi e in animali nei primi mesi d'eta'. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d'interazione: Non utilizzare in contemporanea con antibiotici battericidi come penicilline, amminoglicosidi e simili, per possibile effetto antagonista. Posologia e via di somministrazione: Bovini, bufalini, ovini, caprini, suini: 10 ml ogni 100 kg peso vivo, pari a 20 mg di ossitetraciclina/kg peso vivo. Polli, tacchini, conigli: 0,25-1 ml ogni kg peso vivo, pari a 50-200 mg di ossitetraciclina/kg peso vivo. Una singola somministrazione alle dosi indicate e' sufficiente per la terapia. Gravi infezioni possono richiedere la ripetizione della somministrazione 3-5 giorni dopo il primo intervento. Bovini, bufalini, ovini, caprini: via IM profonda da praticare nelle regioni morbide del muscolo, quali la spalla, coscia e dorso, per minimizzare l'irritazione locale al punto di inoculo. Suini. Al di sotto di 10 kg: somministrare 1 ml per capo per via IM. Nei soggetti che pesano oltre 10 kg: somministrare 1 ml ogni 10 kg peso vivo per via IM. Polli, tacchini e conigli: l'iniezione puo' essere praticata per via SC o IM. Sovradosaggio (sintomi, procedure d'emergenza, antidoti) se necessario: E' un prodotto pronto all'uso e non richiede ulteriori manipolazioni, non deve essere miscelato con altri prodotti e quindi va iniettato da solo. Si eviti la somministrazione del prodotto troppo freddo, infatti, come tutti i prodotti freddi irritanti, comporta sempre problemi di dolorabilita'. L'impiego del prodotto puo' comportare uno sviluppo incontrollato di microrganismi non sensibili all'ossitetraciclina, ivi compresi i miceti. L'uso improprio del prodotto puo' condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti alle tetracicline. Utilizzare solo dopo aver accertato la sensibilita' dei germi al principio attivo. Si raccomanda di eseguire un antibiogramma prima dell'inizio del trattamento. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: lavare le mani dopo l'uso. Le persone con nota ipersensibilita' al principio attivo devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Fare attenzione durante la somministrazione del prodotto, per evitare autoiniezioni accidentali. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico. Incompatibilita': il medicinale veterinario non va somministrato contemporaneamente a composti a base di ferro. Tempo di attesa: Carne, visceri. Bovini: 38 giorni. Suini: 20 giorni (con eliminazione della via di somministrazione sottocutanea). Ovini, polli, tacchini: 21 giorni. Bufalini, caprini: 35 giorni. Conigli: 22 giorni. Latte. Bovini: 168 ore (14 mungiture). Ovini: 156 ore (13 mungiture). Bufalini, caprini: 15 giorni. Uova: non somministrare ad animali produttori di uova destinate al consumo umano. Conservazione: Il prodotto deve essere conservato a temperatura non superiore a 30 gradi C. Non congelare. Periodo di validita' dopo la prima apertura del contenitore: 28 giorni.

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