Principi attivi Maropitant
Denominazione:ELMARO 10 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE PER CANI E GATTI Categoria Farmacoterapeudica:Antiemetici ed antinausea. Principi Attivi:Ogni ml di soluzione contiene la sostanza attiva: 10 mg di maropitant (equivalenti a 14,5 mg di maropitant citrato monoidrato). Eccipienti:Alcool benzilico (come conservante) 20 mg, sulfobutilbetadex sodico. Solvente: acqua per preparazioni iniettabili. Indicazioni:Cane: per il trattamento e la prevenzione della nausea indotta dalla chemioterapia; per la prevenzione del vomito, eccetto quello indotto dalla cinetosi; per il trattamento del vomito, in combinazione con altre misure di supporto; per la prevenzione della nausea e del vomito perioperatori e per migliorare il risveglio dallanestesia generale dopo luso di morfina agonista per i recettori mc - oppioidi. Gatto: per la prevenzione del vomito e la riduzione della nausea, eccetto quella indotta dalla cinetosi; per il trattamento del vomito, in combinazione con altre misure di supporto. Avvertenze:Il vomito puo essere associato a condizioni gravi e fortemente debilitanti, tra cui ostruzioni gastrointestinali; pertanto, e necessario ricorrere a valutazioni diagnostiche appropriate. Le buone pratiche veterinarie indicano che gli antiemetici devono essere utilizzati insieme a misure veterinarie e di supporto come il controllo della dieta e la fluido-terapia sostitutiva mentre si affrontano le cause alla base del vomito. Si sconsiglia luso di questo medicinale veterinario contro il vomito causato da cinetosi. Cani: sebbene sia stato dimostrato che il medicinale veterinario e efficace sia nel trattamento che nella prevenzione dellemesi indotta dalla chemioterapia, e risultato essere piu efficace se usato a scopo preventivo. Pertanto, si raccomanda di somministrare lantiemetico prima della somministrazione dellagente chemioterapico. Gatti: lefficacia di questo medicinale veterinario nella riduzione della nausea e stata dimostrata in studi basati su un modello (nausea indotta da xilazina). Precauzioni speciali per un impiego sicuro nelle specie di destinazione: la sicurezza del medicinale veterinario non e stata stabilita nei cani di eta inferiore a 8 settimane, o nei gatti di eta inferiore a 16 settimane. Utilizzare solo conformemente alla valutazione del rapporto beneficio-rischio del medico veterinario responsabile. Il maropitant viene metabolizzato nel fegato e pertanto deve essere utilizzato con cautela negli animali affetti da patologie epatiche. Poiche il maropitant si accumula nel corpo durante un periodo di trattamento di 14 giorni a causa della saturazione metabolica, e necessario un attento monitoraggio della funzionalita epatica e di eventuali eventi avversi, da implementare nel trattamento a lungo termine. Il medicinale veterinario deve essere usato con cautela negli animali affetti da malattie cardiache o predisposti ad esse, in quanto il maropitant ha affinita per i canali ionici Ca ^2+ e K ^+. In uno studio su cani beagle sani a cui sono stati somministrati 8 mg/kg per via orale, e stato osservato un aumento di circa il 10 % nellintervallo QT dellECG; tuttavia, e improbabile che tale aumento abbia una rilevanza clinica. A causa della frequente comparsa di dolore transitorio durante liniezione sottocutanea, potrebbe essere necessario applicare misure di contenzione appropriate per lanimale. Liniezione del medicinale veterinario a temperatura refrigerata puo ridurre il dolore nel sito di iniezione. Precauzioni speciali che devono essere prese dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli animali: le persone con nota ipersensibilita al maropitant e/o allalcool benzilico devono somministrare il medicinale veterinario con cautela. Lavarsi le mani dopo luso. In caso di autoiniezione accidentale consultare immediatamente un medico e mostrargli il foglietto illustrativo o letichetta. Negli studi di laboratorio, e stato dimostrato che il maropitant e un potenziale irritante per gli occhi. In caso di esposizione accidentale degli occhi, sciacquare abbondantemente con acqua e consultare un medico. Precauzioni sp